Control Matter from KNX
Questo nodo controlla da KNX un endpoint Matter giĂ abbinato. Seleziona il dispositivo Matter e lâeditor rileva le sue capability, mostrando solo le mappature KNX coerenti con quellâendpoint.
Un click o il focus sul campo del dispositivo Matter apre sempre lâelenco completo degli endpoint abbinati, anche quando un dispositivo è giĂ selezionato. Digitando, lâelenco continua a essere filtrato.
Sostituisce i nodi Matter separati non pubblicati e mantiene tutta la UI luce quando lâendpoint selezionato è una luce.
Configurazione
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| KNX GW | Gateway KNX usato per scrivere e rispondere sugli indirizzi di gruppo configurati. Può restare vuoto se serve solo lâoutput Node-RED. Il gateway salvato rimane selezionato durante lâinizializzazione dellâeditor e cambia soltanto dopo una selezione esplicita dellâutente. |
| Matter controller | Nodo di configurazione Matter Controller in cui il dispositivo è stato associato. |
| Dispositivo Matter | Endpoint Matter selezionato tra i dispositivi abbinati. La UI viene ricostruita in base alle capability reali. |
| Switch / Presa / Luce On-Off | Indirizzi di gruppo di comando e stato On/Off, di solito DPT 1.001. |
| Serratura | Un GA comando DPT 1.xxx invoca lockDoor con true e unlockDoor con false; un GA di stato separato riceve soltanto gli stati non ambigui Bloccata/Sbloccata. Se richiesto dallâendpoint, salva il PIN per operazioni remote nel campo credential. I comandi non annunciati dallâendpoint vengono rifiutati. |
| Altri endpoint | Window Covering, Thermostat, Fan e Switch usano profili dedicati selezionati dalle capability; gli eventi Switch come pressione iniziale, lunga e multipla sono emessi dallâoutput flow opzionale. Prese, attuatori On/Off, sensori, batteria, potenza ed energia usano il fallback generico mappato. La TAB Mappature contiene soltanto le funzioni annunciate dallâendpoint; lascia vuoto un GA per disabilitarlo. |
| Controlli luce | Per gli endpoint luce viene usata la stessa UI luce completa: DIM relativo (DPT 3.007), luminositĂ %, RGB/HSV, bianco dinamico, luminositĂ /temperatura allâaccensione, modalitĂ giorno/notte, livello min/max e velocitĂ dimmer. Le sezioni non supportate restano nascoste. |
| Sensori | Gli endpoint sensore mostrano il relativo GA di misura/stato solo quando supportato: temperatura, umiditĂ , illuminamento, presenza, contatto e batteria. |
| Read at startup | Pubblica il valore Matter in cache al deploy/avvio o quando il dispositivo si riconnette. |
| Update local state from KNX write | Aggiorna la cache locale Matter/KNX quando arriva una scrittura su un GA KNX configurato. |
| Node Input/Output PINs | Mostra i pin input/output Node-RED e la sezione Input dal flow subito sotto questo campo. Per le luci sono mostrati i messaggi di stato luce supportati al primo livello; per gli endpoint non luce sono mostrati il formato semplice {function,value} e i selettori Matter avanzati. La selezione viene mantenuta alla riapertura dellâeditor. |
Messaggi di input dal flow
Abilita PIN di Input/Output del nodo per mostrare la sezione Input dal flow subito sotto il selettore. Per le luci contiene esempi copiabili delle proprietĂ supportate al primo livello, come msg.on, msg.dimming, msg.color_temperature e msg.color. Per gli endpoint non luce viene generata dalla struttura annunciata e mostra lâEndpoint ID selezionato, tutti gli attributi leggibili/scrivibili e tutti i comandi accettati. Rimane disponibile anche quando il nodo viene usato soltanto dal flow senza gateway KNX.
Usa msg.payload = {function:"position",value:35} per scrivere in unitĂ comprensibili. Ometti value per leggere uno stato supportato, per esempio {function:"temperature"}; il risultato viene emesso in msg.payload, con i dettagli Matter raw in msg.matter. In base allâendpoint, le funzioni possono includere onoff, level, position, tiltposition, open, close, stop, setpoint, coolingsetpoint, currenttemp, fanspeed, letture sensore e identify. Door Lock accetta {function:"lock",value:true|false}.
I flow esistenti restano compatibili. I messaggi avanzati continuano a usare msg.clusterId al primo livello con msg.command/msg.args, oppure msg.attribute con lâeventuale msg.value; msg.requestFromRemote = true forza la lettura dal dispositivo. Node ID ed Endpoint ID sono giĂ selezionati dal nodo, ma msg.endpointId può sovrascrivere questâultimo.
Comportamento
Il nodo mantiene una cache locale da aggiornamenti Matter e scritture KNX, risponde alle letture KNX dalla cache e può emettere/leggere i valori allâavvio. Ascolta solo gli indirizzi di gruppo configurati, quindi ignora il traffico KNX non pertinente.
I comandi vengono eseguiti in una coda ordinata separata per ciascun dispositivo associato. Un dispositivo offline, in timeout o rimosso non può quindi ritardare gli altri dispositivi Matter che usano lo stesso indirizzo di gruppo KNX. Un nodo che punta ancora a un dispositivo rimosso rifiuta subito il comando e mostra in rosso Device no longer commissioned; seleziona un dispositivo Matter valido oppure elimina il nodo Controller rimasto orfano.
Lâerrore di dispositivo non disponibile rimane agganciato: i successivi comandi KNX e flow vengono ignorati e non possono sovrascrivere lo stato rosso. Il nodo riprende automaticamente non appena quel dispositivo Matter segnala connected; anche lâapertura dellâeditor del nodo azzera il blocco per consentire un tentativo manuale.